Dodici immagini raccontano – sotto forma di campagna pubblicitaria, lavoro di assignment o esercizio stilistico – il tributo di altrettanti giovani professionisti e creativi napoletani che hanno adottato e interpretato dodici “senza” sociali, dodici barriere che non dovrebbero più essere.
Ore 18.30, SALA POLIVALENTE,
per il ciclo “La Rabbia Giovane”*
FILM: AMERICA 1929: STERMINATELI SENZA PIETA’ (Boxcar Bertha) di MARTIN SCORSESE.
31.12.11 – C A P O D A N N O A L M A D R E – DAL CENONE ALL’ALBA / EXTENDED SAN SILVESTRO EDITION Gran cenone, brindisi di mezzanotte in TERRAZZA, fuochi d’artificio, musica al vivo, video art, body performance + flash dance 23.30 < 00.30 TERRAZZA PANORAMICA BRINDISI DI MEZZANOTTE Vista sullo spettacolo dei fuochi con dolci, spumante e lenticchie.
Maurizio Cattelan, l’asino dell’arte italiana, sbarca a Napoli per creare l’opera definitiva, quella da tramandare ai posteri, quella che anche a San Gennaro “si squaglierà il sangue nelle vene”. Tutti i gol di Cavani, Lavezzi & Company come non li avete ancora mai visti e sentiti grazie alle voci dei migliori telecronisti di Sky. E, con la benedizione di San Gennaro, via alla danza del fischietto di Maradona.
Il MADRE ricomincia e andrà avanti di giovedì in giovedì, perché riteniamo giusto ribadire che in una città come Napoli non andrebbe mai spenta alcuna luce. E infatti, per la notte speciale di SAVE MADRE, Madrenalina ha in serbo una sorpresa. Dalle 23 alle 2 del mattino di giovedì prossimo, grazie a una particolare installazione offerta da Lumaeventi di Marco Luongo, il segnale luminoso della cultura e dell’arte contemporanea giungerà a tutti i quartieri di Napoli.
Per bambini dai 6 ai 10 anni. Prenotazione obbligatoria. Per ogni appuntamento minimo 6 e massimo 25 partecipanti. Dalle visite guidate gratuite della mostra ‘O Vero! – Napoli nel mirino ai laboratori didattico-creativi per i più piccoli, dall’aperitivo al Madre ai baby-hour e al torta party per festeggiare la befana al museo, il palazzo Donnaregina si trasforma in uno spazio collettivo nel quale turisti e cittadini napoletani diventano parte attiva di un laboratorio permanente, per un approccio all’arte finalmente ”contemporaneo”.